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foto sul palco del Bravo Caffè 5 aprile 2017

Mondoraro live tour: l’inizio col botto è servito!

Con la serata del 5 aprile appena trascorso, presso il Bravo caffè di Bologna, si sono accesi i riflettori sul Mondoraro Tour, la rassegna live dove Roberto Drovandi sale sul palco come solista, per proporre il suo ultimo disco in versione live.

Il battesimo del fuoco è stato, a dir poco, carico di adrenalina e sul palco del locale bolognese abbiamo assistito ad una vera performance di livello assoluto!

Le atmosfere si sono alternate senza soluzione di continuità e non hanno dato modo ai presenti di potersi distrarre:

Dall’apertura con Denso, passando per Shake Up, senza dimenticare i momenti molto intimi di “Era mio padre”, per poi tornare a respirare groove con “The Funky Twins e Route 65…

Un caleidoscopio di emozioni musicali che si è concluso con Song2 ed un bis, fortemente richiesto dagli astanti, che ha permesso alla band di scatenarsi, con una versione tiratissima di Come toghether dei Beatles.

Il feeling che i musicisti sul palco hanno sfoderato ha trasmesso talmente tanta energia da lasciare senza fiato gli amanti della bella musica e l’emozione del leader della serata, lo stesso Drovandi, hanno tinteggiato di grande coinvolgimento tutto l’assieme.

Spettacolare è stata l’intesa che si è manifestata tra il drumming di Iarin Munari e le percussioni di Paolo Caruso che, in alcuni momenti della serata, ha letteralmente travolto i presenti.
Come poi non citare una sezione fiati di livello assoluto con la poesia trasmessa dalla tromba di Maurizio Piancastelli unita alla classe infinita di Gabriele Bolognesi il quale, con il suo sax ed uno spettacolare flauto traverso, che ha regalato colori ed emozioni senza precedenti.

Impeccabile e carico di energia Stefano Medioli che ha alternato sprazzi di Hammond carichi di adrenalina, a parti di piano e rhodes dal gusto pressoché infinito.

E che dire del padrone di casa?

La presenza di Roberto Drovandi, sia a livello scenico che puramente musicale, è stata impressionante sia per l’emozione vera che ha palesato davanti alla sua gente, che per le parti più squisitamente musicali dove, non abbiamo timore di affermarlo, la sua classe cristallina con il basso, è stata davvero emozionante e coinvolgente.

Sacrosante le parole dette sul palco da Sandro Comini, ospite con il suo trombone in The Funky Twins, quando, carico di emozione, ha affermato:
“…non è facile proporre musica originale a questi livelli con una band di questo tipo e questo va a fare onore a chi ha avuto il coraggio e la forza di farlo…”

Sicuramente un’esperienza davvero intensa, questa data zero per Roberto, il quale avrà certamente l’occasione di riproporsi in altre date e che regalerà ancora tanto a tutti coloro i quali avranno il desiderio di regalarsi una serata in compagnia di bella musica e di emozioni che si possono respirare soltanto in un… Mondoraro!

Vainer Broccoli